Documenti e Foto
L’incontro alla Casa della Memoria e della Storia di Roma, organizzata da Bene-Rwanda Onlus, oltre ad aver ottenuto il tutto esaurito in sala è stato ampiamente ripreso da stampa (Repubblica, Trovaroma, Corriere della Sera, Il Manifesto, Metropoli tra gli altri) e radio (Gr Rai, Pianeta dimenticato Rai, Radio Città Futura, Radio Popolare tra gli altri) e da innumerevoli siti web. Presenti all’evento il giudice Flavia Lattanzi, la scrittrice Yolande Mukagasana, il presidente della Comunità rwandese Jean-Pierre Ruhigisha, la presidente di Bene-Rwanda Onlus Françoise Kankindi, il Console del Rwanda Francesco Alicicco, il Delegato del Comune Sandro Portelli. A seguire una selezione fotografica di Maurizio Mirrione.
Continua a leggere Marzo 20th, 2007
Estratto dal monologo con il quale Yolande Mukagasana apre lo spettacolo “Rwanda94 - Une tentative de réparation symbolique envers les morts, à l’usage des vivants”.
Non sono un’attrice. Sono una sopravvissuta del genocidio in Rwanda. Questa è la mia nuova identità. Quello che sto per raccontarvi sono sei settimane della mia vita che ho trascorso durante il genocidio.
Continua a leggere Febbraio 20th, 2007
La Onlus Bene-Rwanda ha partecipato alla giornata dedicata alla raccolta fondi per il Malawi organizzata dal Liceo Scientifico Isacco Newton di Roma il 13 febbraio e coordinata dalla professoressa Loredana Straccamore. I fondi raccolti durante la giornata serviranno a costruire una scuola in Malawi. Il progetto fa parte del programma del Comune di Roma per sostenere le popolazioni disagiate dell’Africa.
Continua a leggere Febbraio 13th, 2007
Scarica qui il rapporto Bruguière: RapportBruguière
Scarica qui un profilo di Yolande Mukagasana
BRUXELLES - le 6 décembre 2006-12-06
Un génocide dans ces pays là, ce n’est pas trop important
a dit un président de la république.
Tout le monde a compris sauf les africains noirs. C’est décevant.
L’élément déclencheur du génocide ? Qui est fou ou bête pour ne pas comprendre que cela ne tient pas debout ? Le génocide avait bien été planifié et n’avait pas besoin d’un élément déclencheur. J’ai passé la journée du 6 avril 1994 à soigner les blessés du génocide. Mais je n’ai pas réalisé que cela arrivera à ma famille et à moi.
Continua a leggere Dicembre 23rd, 2006