Settimana della Memoria, scuola secondaria IC Mario Lodi

Quest’anno, ho participato alla settimama della Memoria portando la mia testimonianza del genocidio dei Tutsi del Rwanda, è stato davvero emozionante condividere  coi ragazzi la mia storia. Grazie Giorgia Tonello e gli altri insegnanti nell’avermi coinvolto.

Di seguito la circolare con il programma.

«Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le

coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre» (Primo Levi)

In occasione della Giornata della Memoria, l’Istituto Mario Lodi promuove, per l’intera settimana, una serie

di iniziative rivolte a tutte le classi della scuola secondaria:

CLASSI PRIME

visione del film “Anna Frank e il diario segreto”

• 26 gennaio

CLASSI SECONDE

incontro su “Un giorno la mia stella brillerà” sulla storia di Liliana Segre, tenuto dalla docente Irma

Staderini

• 24 gennaio

• 25 gennaio

• 31 gennaio

CLASSI TERZE

incontro con Françoise Kankindi, presidente dell’associazione Bene Rwanda, figlia del primo genocidio dei Tutsi in Rwanda

• 23 gennaio

• 27 gennaio

• 2 febbraio

Le iniziative sono gratuite e si svolgeranno in orario curricolare antimeridiano nei locali della scuola.

Il percorso di riflessione si concluderà il 27 gennaio con una mostra dal titolo NOI SIAMO MEMORIA,

dove i ragazzi esporranno i propri lavori, realizzati durante la settimana.

Tutti i docenti e gli studenti dell’Istituto sono invitati a partecipare.

Cordiali saluti

Il Dirigente Scolastico

Avv. Roberto Di Matteo


Add comment gennaio 27th, 2023

PROGETTO UBUNTU

SOSTEGNO E RECUPERO DEI BAMBINI COLPITI DALLA MALNUTRIZIONE

In Africa esiste un concetto noto come Ubuntu, il senso profondo dell’essere umani solo attraverso l’umanità degli altri; se concluderemo qualcosa al mondo sarà grazie al lavoro e alla realizzazione degli altri.» (Nelson Mandela, novembre 2008[1]). Nella lingua Rwandese, la parola Ubuntu è ampiamente usata con la stessa accezione, umuntu vuol dire essere umano e ubuntu vuol dire umanità.

Dopo aver passato più di un ventennio a portare conoscenza e testimonianza sul genocidio della nostra gente, i Tutsi del Rwanda, sentiamo ora la necessità di portare il nostro aiuto e supporto ai più bisognosi, le donne e i bambini dei villaggi di Butare, la seconda città del Rwanda.

Un anno fa, ho chiesto alla mia carissima amica Anna Zambon di finanziare il progetto di lotta contro la sindrome da malnutrizione infantile estrema (kwashiorkor) diretto da mio fratello Gashugi Mathieu Cesar, medico nutrizionista a Munini, il più grande ospedale della regione del Sud del Rwanda.

Il progetto è iniziato in aprile 2021 con un piccolo budget di 300€ mensile che sono poi diventati 600€ a seguito degli aumenti dovuti alla crisi del grano, vengono presi in carico bambini, mamme allattanti e ragazze madri con l’obiettivo di fornirli un supporto alimentare che li faccia uscire dalla malnutrizione cronica.

Attraverso le attività di recupero nutrizionale con ill programma “Early Children Development”, da aprile a giugno, sono stati presi in carico:

  • 89 bambini sotto i cinque anni sono stati presi in carico.
  • undici bambini sono stati seguiti per malnutrizione cronica (ritardo di crescita), 2 per malnutrizione acuta, 12 per sottopeso.
  • 14 bambini hanno riacquistato uno stato nutrizionale normale, con un tasso di guarigione del 56%.
  • Considerato l’interesse dell’attività manifestato dai genitori, non abbiamo registrato alcun caso di abbandono.
  • alla fine di giugno, c’eranno ancora 11 bambini con malnutrizione cronica.
  • alla fine di settembre 2021 sono stati dimessi una ventina di bambini poiché hanno raggiunto l’età scolare.

I piccoli vengono accolti con giochi e canzoni mirati al risveglio psico-emotivo e socializzazione prima di somministrarli  un pasto a base di porridge arrichito di proteine.

Risorse coinvolte

  • un nutrizionista volontario
  • 2 assistenti sociali
  • il mulino per la macinazione di cereali e tuberi
  • spazi di apprendimento nutrizionale
  • adetto al mulino e guardiano

Dopo solo due mesi i bambini presi in cura hanno avuto un miglioramento, 91 % hanno acquisito 1 kg in pù, 9 % hanno mantenuto il loro peso, nessuno è calato di peso. Ai bambini che non hanno guadagnato peso sono stati somministrati le pastiche contro i vermi parasitari e la vitamina A forniti dal  centro medico del villaggio col quale si è istaurato un’ottima collaborazione.

CONTESTO

Nonostante l’apprezzabile sviluppo socio-economico che il Rwanda sta vivendo da tempo, persiste tuttavia una malnutrizione cronica del 33% tra i bambini sotto i 5 anni. Riferimento fatta durante « Demographic Health statistic » del 2019-2020 (“Statistica di salute demografica”). Il governo del Ruanda attraverso i ministeri sociali (MoH, MIGEPROF, MINALOC) e altri partner per lo sviluppo, ha implementato interventi e iniziative olistiche che migliorano lo stato nutrizionale di gruppi vulnerabili come bambini sotto i cinque anni, donne in gravidanza e in allattamento. Ha anche lavorato per costruire delle comunità auto-resilienti per dare potere alle donne, sostenere orfani e bambini vulnerabili. L’Associazione “Bene-Rwanda”Onlus intende sostenere queste direttive delle autorità ruandesi per sostenere i bambini, le donne incinte e in allatamento attraverso il progetto intitolato “Turikumwe” che significa siamo con voi.

OBIETTIVO PRINCIPALE

Migliorare lo stato nutrizionale dei bambini e delle famiglie vulnerabili

OBIETTIVI SPECIFICI

1. Rendere disponibile il supporto nutrizionale ai bambini cronicamente malnutriti di età compresa tra 6 e 59 mesi, nonché alle donne incinte e che allattano, in collaborazione con gli operatori sanitari delle comunità locali.

2. Fornire un’educazione alimentare alle famiglie con bambini affetti da qualsiasi forma di malnutrizione al fine di determinare un profondo cambiamento nei comportamenti in termini di abitudini alimentari sfavorevoli alla buona salute

OBIETTIVI IN PROSPETTIVA

1. Fornire formazione e materiali di base nelle attività generatrici di reddito alle ragazze-madri e alle donne capofamiglia e ad altre persone vulnerabili al fine di portarle all’integrazione socio-economica nei loro villaggi.

2. Sviluppare campi per l’apprendimento di metodi agricoli moderni al fine di condurre le famiglie a praticare un’agricoltura razionale che fornisca cibo che porti a pasti equilibrati.

3. Costruire il più grande centro nutrizionale della regione con l’obiettivo di divulgare il più possibile le buone pratiche e insegneamenti contro la sindrome di malnutrizione cronica, kwashiolkor.

BENEFICIARI

  • Bambini identificati come malnutriti (qualsiasi forma di malnutrizione): 189
  • Orfani e bambini vulnerabili: 32
  • Madri single e donne capofamiglia: 12

LUOGO DI AZIONE

Villaggio di Remera situato nella cella GATOBOTOBO, settore Mbazi, distretto di Huye, provincia meridionale, Repubblica del Ruanda.

Il report delle attività di recupero nutrizionale per il mese di luglio 2021 attraverso il programma “Early Children Development”:

  • 78 bambini sotto i cinque anni sono stati presi in cura.
  • 7 bambini sono stati seguiti per malnutrizione cronica (ritardo di crescita)
  • Non è stato registrato casi di malnutrizione acuta moderata mentre 4 bambini sono risultati sotto peso
  • Abbiamo registrato un tasso di guarigione del 71%
  • Abbiamo registrato 8 abbandoni a seguito del confinamento conseguente al Covid19.

Il grande evento del mese di agosto 2021 è stata la guarigione di un bambino colpito dal kwashiorkor. Questa forma di malnutrizione acuta è caratterizzata da una prolungata assenza di proteine ​​nella dieta. Grazie al porridge ricco di proteine, ha riacquistato il normale stato nutrizionale. Sua madre è molto grata oggi. Credeva che suo figlio fosse vittima di avvelenamento. Abbiamo preso in cura 71 bambini, 7 sono stai messi fuori pericolo e si stanno preparando per il prossimo anno scolastico.

A settembre e ottobre 2021 sono stati presi in carico 86 bambini. 79 sotto i 5 anni e 6 sopra i 5 anni di cui 1 caso di malformazione con segni di ritardo mentale. 7 bambini erano sottopeso e 11 erano cronicamente malnutriti.

I mesi di novembre e dicembre sono proseguiti le attività nutrizionali , 61 bambini hanno potuto beneficiare del nostro sostegno.

Grazie ancora Anna Zambon per aver sostenuto questi bambini ai quali contribuisci a un futuro migliore, il nostro profondo augurio è che vivi in eternità e che la tua umanità possa ispirare molte altre persone.

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